Pollo con noci d’acagiù
La noce d’acagiù è il frutto dell’anacardio. Contrariamente ad altre noci, contiene molti carboidrati ma pochi grassi e ha un effetto lenitivo sullo stomaco rafforzando al contempo il sistema nervoso. La noce d’acagiù non è commestibile cruda: bisogna tostarla, dopodiché ha un delicato sapore dolce, simile a quello della mandorla. In Brasile è anche conosciuta con il nome di «pulce d’ele
- 100 g Noci d’acagiù
- Olio per arrostire
- 600 g Petti di pollo, tagliati a strisce larghe ca. 3 mm
- 2 Spicchio/i Aglio tritati finemente
- 4 Piccoli chili rossi essiccati, senza semi
- 2 Cipolline** con la parte verde, tagliate ad anelli
- 2 Cucchiaio/i Salsa di soia
- 1 Cucchiaio/i Salsa d’ostriche
- 1 Cucchiaio/i Acqua
- 400 g Taglierini cinesi acqua bollente
Preparazione
Preparazione Tostare le noci d’acagiù nell’olio caldo, togliere e mettere da parte. Rosolare il pollo a porzioni per ca. 2 min., togliere. Aggiungere gli spicchi d’aglio, i chili e un po’ d’acqua e continuare a rosolare rimestando, aggiungere le noci d’acagiù et la carne, mettere in caldo. Cuocere le tagliatelle in acqua bollente finché saranno al dente (ca. 4 min.), far sgocciolare e servire assieme alla salsa.