Bavette Silvana
- 350 g Bavette
- 250 g Mandorle dolci
- 150 g Cipolla
- 10 Grani di pepe
- 5 g Semi di cardamomo
- 1 Piccione novello o due quaglie
- 1 Pizzico/chi Cannella in polvere
- 1 Pizzico/chi Zucchero al velo
Preparazione
Frullare le mandorle sbollentate e spellate. Racchiuderle in una garza, tuffarle in 2 litri di acqua tiepida e sale, e strizzarle fino a quando l’acqua avrà un colore rosato.
Pulire e lavare il piccione, metterlo in una pentola con l’acqua delle mandorle insieme ai grani di pepe e le cipolle. Far bollire fino a che il piccione sarà tenero, salando verso la fine.
Filtrare il brodo, recuperare le cipolle e passarle. Sfilacciare il solo petto del piccione, tagliarlo a julienne, e rimetterlo nel brodo dove verrà cotta la pasta.
Pestare nel mortaio i semi di cardamomo con la cannella e lo zucchero.
Cuocere nel brodo le Bavette Barilla, scolarle al dente e saltarle in padella con la purea di cipolla e mezzo mestolo del brodo di cottura. La pasta dovrà risultare ben salsata e legata. Distribuirla nei piatti e spolverarla con il misto di cardamomo, zucchero e cannella. Decorare con il petto tagliato a julienne.
Si possono aggiungere, al liquido di cottura del piccione, aglio ed erbe aromatiche come alloro e timo.
Se non amate la carne di piccione potete sempre sostituirla con un paio di quagliette di piccole dimensioni.