Minestra di pasta e patate
- 1 kg Patate a pasta bianca
- 5-6 Pomodorini da salsa molto maturi
- 60 g Prosciutto crudo in un’unica fetta [oppure di pancetta]
- 250 g Pasta mista [oppure cannolicchi, ditalini o pennette]
- 3 Cucchiaio/i Colmi di parmigiano grattugiato
- 3 Cucchiaio/i Olio extravergine d’oliva
- Cipolla; 1 carota
- 2 Coste di sedano
- 1/2 Bicchiere/i Vino bianco
- Prezzemolo; sale e pepe
Preparazione
Mondate cipolla, sedano e carota e tritateli. Tagliate il prosciutto a dadini. Sbucciate le patate, tagliatele a tocchetti piccoli e regolari e sciacquatele. Scaldate l’olio in una casseruola e fatevi rosolare dolcemente il trito preparato insieme ai dadini di prosciutto. Quando le verdure cominciano a prendere colore, bagnate con il vino e lasciatelo sfumare. Mettete quindi nella casseruola le patate e lasciatele insaporire per qualche minuto mescolandole continuamente. Copritele con circa un litro e mezzo di acqua calda, salate e lasciate cuocere, a fuoco moderato, per circa mezz’ora con il coperchio. Quando le patate saranno tenere, unitevi i pomodorini mondati dai semi e tagliati a pezzetti, un cucchiaio di prezzemolo tritato e la pasta, mescolate e proseguite la cottura per un altro quarto d’ora. Fuori dal fuoco completate la minestra con una macinata di pepe e servitela ben calda con il formaggio grattugiato. Tipico piatto povero della cucina del centro-sud, la minestra di pasta e patate è tuttavia una preparazione saporitissima ed ha il grande pregio, rispetto alle altre zuppe tradizionali, di una cottura relativamente rapida. La versione pugliese non prevede l’aggiunta di prosciutto o pancetta ma quella di un cuore di sedano, tagliato a tocchetti e buttato in pentola insieme alle patate.