Bollito tirolese
- 800 g Carré di maiale affumicato
- 1 kg Circa di lingua salmistrata
- 1 Foglia/e Alloro
- 500 g Crauti sgocciolati
- 1 Piccola cipolla
- 1 Mela
- 2 Cucchiaio/i Olio extravergine d’oliva
- 1 Bicchiere/i Vino bianco secco
- Poca farina
- 1 Cucchiaino/i Da caffè di semi di cumino
- Qualche bacca di ginepro
- Sale e pepe
- Da servire insieme
- Senape
- Cetrioli in salamoia [Gewürzgurken]
- Salsa al rafano o rafano fresco grattugiato
Preparazione
In una pentola portate a ebollizione abbondante acqua non salata aromatizzata con la foglia di alloro. Tuffatevi la lingua e, quando riprende l’ebollizione, abbassate la fiamma al minimo e lasciatela cuocere per circa tre quarti d’ora, prima di aggiungere anche il carré. Proseguite la cottura per un’altra ora. Mentre le carni cuociono, scaldate l’olio in un tegame e fatevi appassire dolcemente la cipolla tritata. Quando comincia a prendere colore, unitevi un cucchiaio raso di farina, mescolate e subito dopo bagnate con il vino e con un mezzo bicchiere di acqua calda. Fate bollire per quattro o cinque minuti prima di aggiungere i crauti ben strizzati, la mela pelata e tagliata a spicchi, il cumino e tre o quattro bacche di ginepro schiacciate. Insaporite con sale e pepe e lasciate cuocere a fuoco dolce per circa mezz’ora, mescolando spesso, fino a quando i crauti si saranno quasi asciugati. A cottura ultimata, tirate su la lingua, spellatela e tagliatela a fette. Tagliate a fette spesse anche il carré quindi versate i crauti caldissimi in un piatto da portata e adagiatevi sopra le due carni.